Il Paese

Cosa vedere ad Agnone Cilento? Il magico tramonto ogni giorno diverso e spettacolare, lo scoglio della Marticana, lo scoglio della Sirena di Baia Capitello, le spiagge che si alternano tra ciottoli, sabbia  e rocce, la piazza con i suoi bar e localini, i vicoli, la gente del posto che contribuisce a creare quello che è un paesaggio unico.

Agnone Cilento è un piccolo borgo marinaro che costeggia e abbraccia, con le sue scogliere, un mare cristallino quasi a formare una piscina naturale. Il nome deriva infatti dal latino medioevale “lagnone” (acqua stagnante) e ancora oggi gli anziani chiamano “L’Agnone” questo insieme di abitazioni tutte rivolte verso il mare, il cui centro naturale è una piazza sulla quale sventola da anni la Bandiera Blu, e dalla quale si accede direttamente alla spiaggia di ciottoli e sabbia.

Il paese di Agnone, incastonato in questo piccola baia, offre un fantastico microclima che lo rende, nelle sere d’estate, il più fresco borgo della costiera cilentana, spesso allietato da musica, mercatini ed eventi per tutti i gusti.

L’accoglienza è offerta per lo più da Case-Vacanze piccoli B&B e appartamenti e da un paio di hotel direttamente sul mare. Variegata l’offerta della ristorazione che vanta, oltre ad un ristorante di pesce segnalato da Slow Food, varie pizzerie, ristoranti, friggitorie e bar; completano l’offerta campi di calcetto, disco bar per i giovani, un campeggio sul mare ed una spiaggia libera con possibilità di noleggio ombrelloni.

Storia e Territorio

Storicamente dedicato alla pesca, nel corso degli anni il borgo si è affermato come località turistica pur rimanendo sempre fondamentalmente un borgo marinaro.

La pesca e la salagione delle alici rappresentano tuttora una delle attività più diffuse, sia pure a livello familiare. Agnone offre eccellenti attrattive climatiche e ambientali tutto l’anno e non solo nei mesi estivi. Tra i vicoli del borgo, dove arcaiche magioni gentilizie realizzate con la caratteristica pietra locale si alternano a più moderne abitazioni, dalle quali traspaiono comunque le tracce delle originarie costruzioni in pietra, osserviamo i suggestivi archi di accesso ai locali anticamente destinati alla salagione del pescato.

Nei pressi di questi la chiesa con canonica, dedicata alla Madonna del Carmine, che il paese onora con solenni cerimonie il 16 luglio di ogni anno e, a pochi passi, una delle tipiche “torri di avvistamento” che punteggiano a intervalli regolari tutta la costa cilentana, storicamente realizzate a protezione delle scorribande dei turchi. In uno dei vicoli è ancora visibile la torre di difesa (del Castello del Mastro) del 1635.

Pesca

La pesca è l’attività principale di Agnone Cilento. Pescatori vivono qui da sempre e da sempre si tramandano i segreti del mare e della pesca di generazione in generazione. Ancora oggi tessono le proprie reti e preparano le proprie lenze.

La pesca delle alici è la più diffusa, gli stessi pescatori producono e vendono prelibati vasetti di alici.

Di sera i pescherecci rientrano al porto di San Nicola. Qui è possibile acquistare direttamente il pescato del giorno come: gamberi, calamari, seppie, pesci spada, cernie, etc.

Spiaggia

La spiaggia è Bandiera Blu dal 2008, a testimoniare la qualità delle acque e dei servizi di accesso, come anche la vicina Baia di Capitello, raggiungibile da un comodo tragitto pedonale.

Le piccole località che sorgono nei dintorni di Agnone Cilento e che ne rappresentano una sorta di contrade periferiche sono: S.Nicola a Mare, S.Nicola dei Lembo, Rosaine, Ripe Rosse, Magazzeni, Guarino, Capitello e Punta Capitello.

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